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Il PNRR: grande opportunità per i meglio organizzati.

Il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) è destinato ad avere significativi impatti sull’economia italiana, con particolare attenzione alle PMI. Il piano si focalizza su investimenti e riforme in settori chiave come la digitalizzazione, la transizione ecologica, le infrastrutture e la salute. Questi investimenti possono stimolare la crescita economica, aumentare la competitività delle PMI e favorire la creazione di posti di lavoro.

Le ricadute per le PMI includono diversi ambiti specifici.

Accesso a Finanziamenti: Il PNRR prevede fondi significativi per le PMI, facilitando l’accesso a capitali necessari per l’innovazione e l’espansione.

Digitalizzazione: Investimenti in tecnologie digitali possono migliorare l’efficienza operativa delle PMI e aprire nuove opportunità di mercato.

Sostenibilità: Le iniziative per la transizione ecologica possono aiutare le PMI ad adottare pratiche più sostenibili, riducendo i costi energetici e migliorando l’immagine aziendale.

Formazione e Competenze: Programmi di formazione finanziati dal PNRR possono migliorare le competenze dei lavoratori, aumentando la produttività delle PMI.

Infrastrutture: Miglioramenti nelle infrastrutture, come reti di trasporto e telecomunicazioni, possono facilitare le operazioni delle PMI e l’accesso ai mercati.

Il successo del PNRR dipenderà dalla capacità del governo e delle imprese di implementare efficacemente i progetti e di utilizzare in modo efficiente i fondi disponibili mettendosi nelle condizioni di essere finanziate.

Per una PMI, navigare attraverso il complesso panorama dei bandi e delle offerte del PNRR può essere una sfida, ma ci sono diversi approcci che possono aiutare a identificare e sfruttare le opportunità disponibili.

  • Collaborare con consulenti esperti in finanziamenti pubblici e bandi può facilitare l’identificazione delle opportunità più rilevanti e l’elaborazione delle domande di finanziamento.
  • Le associazioni di categoria, come le camere di commercio e le associazioni industriali, spesso offrono supporto e informazioni aggiornate sui bandi disponibili e su come accedervi.
  • Utilizzare piattaforme online e portali governativi che aggregano informazioni sui bandi, come il sito ufficiale del PNRR, può essere un modo efficace per rimanere aggiornati sulle nuove opportunità.
  • Investire nella formazione del personale interno per sviluppare competenze specifiche nella gestione dei bandi e dei progetti finanziati può rendere la PMI più autonoma e capace di identificare e gestire le opportunità.
  • Stabilire collaborazioni con altre imprese o enti di ricerca può aumentare le possibilità di successo nei bandi, specialmente per progetti che richiedono competenze multidisciplinari.
  • Implementare un sistema di monitoraggio continuo per seguire le novità relative ai bandi e ai finanziamenti disponibili può aiutare a individuare tempestivamente le opportunità più adatte.
  • Le autorità locali, come i comuni e le regioni, spesso offrono supporto e servizi di assistenza per le imprese che cercano di accedere ai finanziamenti del PNRR.
  • Partecipare a eventi di networking e workshop organizzati da enti pubblici o privati può offrire preziose opportunità di apprendimento e di connessione con altre imprese e stakeholder del settore.

Integrando questi approcci, una PMI può orientarsi meglio nel mosaico di bandi e offerte, cogliendo le opportunità che meglio si adattano alle proprie esigenze e capacità.

Avere tempo da dedicare, la competenza e la consapevolezza da parte dell’imprenditore sono fondamentali per navigare con successo nel panorama dei bandi e delle opportunità offerte dal PNRR. Un buon consulente di impresa può rappresentare un elemento strategico cruciale per massimizzare i benefici derivanti da queste opportunità.

  • Un consulente esperto può effettuare un’analisi approfondita delle varie opportunità disponibili, identificando quelle che meglio si adattano alle esigenze e agli obiettivi della PMI.
  • La preparazione delle domande per i bandi può essere complessa e richiede precisione. Un consulente può guidare l’azienda attraverso questo processo, assicurandosi che tutte le documentazioni e le informazioni richieste siano complete e accurate.
  • Una volta ottenuti i fondi, è fondamentale gestire il progetto in modo efficiente per rispettare i tempi e i requisiti stabiliti. Un consulente può offrire supporto nella gestione del progetto, monitorando l’avanzamento e garantendo la conformità alle condizioni del bando.
  • Un consulente può fornire formazione al personale dell’azienda, aumentando la loro capacità di comprendere e gestire i finanziamenti pubblici, oltre a offrire supporto continuo per rispondere a domande e risolvere problemi che possono sorgere.
  • I consulenti possono aiutare a sviluppare una strategia di finanziamento a lungo termine che integra i fondi del PNRR con altre fonti di finanziamento, ottimizzando le risorse disponibili e riducendo i rischi.
  • I consulenti spesso hanno una vasta rete di contatti che possono essere utili per stabilire collaborazioni, trovare partner di progetto e accedere a ulteriori risorse e competenze.
  • Il panorama dei finanziamenti pubblici è in continua evoluzione. Un consulente può mantenere l’azienda aggiornata sui cambiamenti normativi e sulle nuove opportunità che emergono.

Un consulente di impresa competente può fornire un valore inestimabile, aiutando le PMI a navigare il complesso mondo dei bandi e delle offerte del PNRR, massimizzando le possibilità di successo e minimizzando i rischi associati.

È essenziale mantenere una documentazione aggiornata e accurata per accedere alle opportunità offerte dal PNRR e altri finanziamenti pubblici. Questo richiede un rigoroso controllo di gestione e una gestione efficace della tesoreria. Ecco alcuni passaggi chiave per assicurarsi che la documentazione sia sempre in ordine.

Contabilità Ordinata: Tenere una contabilità precisa e aggiornata è fondamentale. Utilizzare software di contabilità può facilitare questo compito, assicurando che tutte le transazioni siano registrate correttamente e che i bilanci siano sempre aggiornati.

Reportistica Finanziaria: Preparare regolarmente report finanziari dettagliati, inclusi bilanci, conti economici e flussi di cassa. Questi documenti sono spesso richiesti nelle domande di finanziamento e devono riflettere accuratamente la situazione finanziaria dell’azienda.

Pianificazione della Tesoreria: Implementare una gestione della tesoreria efficiente per monitorare i flussi di cassa e assicurarsi che l’azienda disponga delle risorse necessarie per sostenere i progetti finanziati. Questo include la gestione delle entrate e delle uscite, il monitoraggio dei crediti e dei debiti, e la pianificazione delle esigenze di liquidità a breve e lungo termine.

Controllo di Gestione: Stabilire un sistema di controllo di gestione per monitorare le performance aziendali e identificare eventuali deviazioni dagli obiettivi pianificati. Questo può includere l’analisi delle varianti di bilancio, il monitoraggio dei KPI (Key Performance Indicators) e la revisione dei piani strategici e operativi.

Documentazione di Progetto: Per i progetti finanziati, mantenere una documentazione dettagliata di tutti gli aspetti del progetto, inclusi i contratti, i piani di progetto, i rapporti di avanzamento, e le spese sostenute. Questo è cruciale per dimostrare la conformità con i requisiti del bando e per preparare eventuali rendicontazioni richieste.

Auditing Interno: Eseguire audit interni regolari per verificare che tutte le procedure contabili e di gestione siano seguite correttamente e che i documenti siano in ordine. Gli audit aiutano a identificare e correggere eventuali problemi prima che diventino critici.

Conformità Normativa: Assicurarsi che l’azienda sia conforme a tutte le normative fiscali e legali applicabili. Questo include il pagamento puntuale delle tasse, la gestione corretta delle buste paga, e il rispetto delle leggi sul lavoro e sulla privacy.

Archivio Digitale: Utilizzare un sistema di archiviazione digitale per conservare tutti i documenti rilevanti in modo organizzato e facilmente accessibile. Questo facilita la gestione dei documenti e la preparazione delle domande di finanziamento.

Implementare questi passaggi aiuta a mantenere una documentazione sempre pronta e accurata, aumentando le probabilità di successo nell’accesso alle opportunità di finanziamento e garantendo una gestione aziendale più efficace e trasparente.

Un consulente in temporary management può essere una soluzione efficace per gestire i processi di controllo di gestione e della tesoreria necessari per accedere alle opportunità offerte dal PNRR.

Un temporary manager porta con sé una vasta esperienza e competenze specifiche nella gestione aziendale, nella finanza e nel controllo di gestione. Questo permette di implementare rapidamente best practices e migliorare i processi interni.

I temporary manager lavorano su base temporanea, il che li rende una soluzione flessibile per le PMI che potrebbero non avere bisogno di un dirigente a tempo pieno, ma che necessitano di competenze avanzate per un periodo limitato.

Un temporary manager è orientato ai risultati e può concentrarsi su obiettivi specifici come l’ottimizzazione della tesoreria, l’implementazione di sistemi di controllo di gestione, e la preparazione della documentazione per i bandi.

Può aiutare nell’implementazione di sistemi di gestione della contabilità e della tesoreria, assicurando che l’azienda disponga degli strumenti necessari per mantenere una documentazione accurata e aggiornata.

Oltre a gestire direttamente i processi, un temporary manager può formare il personale interno, trasferendo competenze e conoscenze che rimarranno nell’azienda anche dopo la fine del suo incarico.

Un temporary manager spesso dispone di una rete di contatti professionali che possono essere utili per trovare ulteriori risorse, partner e opportunità di finanziamento.

Può facilitare la gestione del cambiamento all’interno dell’organizzazione, assicurando che le nuove pratiche e i nuovi sistemi vengano accettati e utilizzati efficacemente dal personale.

Può offrire supporto nella preparazione e nella presentazione delle domande di finanziamento, garantendo che tutte le documentazioni siano complete, accurate e conformi ai requisiti dei bandi.

Un temporary manager può fornire le competenze e l’esperienza necessarie per migliorare la gestione della tesoreria e il controllo di gestione, aumentando la capacità della PMI di accedere e gestire con successo i fondi del PNRR. Questo approccio permette all’azienda di beneficiare di competenze specialistiche senza l’impegno a lungo termine di un’assunzione a tempo indeterminato.

Il Crowdfunding fa bene a tutti

Il crowdfunding rappresenta una forma innovativa di finanziamento che permette di raccogliere somme di denaro da un buon numero di persone fisiche e giuridiche, tipicamente tramite piattaforme online. In Italia, così come nel resto del mondo, il crowdfunding è cresciuto in popolarità come strumento per finanziare una vasta gamma di progetti, dalle startup innovative ai progetti culturali e sociali. L’accesso al crowdfunding in Italia offre diverse opportunità.

Accesso a capitali: Per le startup e le PMI, il crowdfunding può rappresentare una fonte di finanziamento alternativa alle vie tradizionali, come prestiti bancari o investimenti di capitale di rischio, spesso difficili da ottenere per le nuove imprese o quelle senza una solida storia di credito.

Validazione del mercato: Lanciare una campagna di crowdfunding permette di testare l’interesse del mercato verso un prodotto o servizio prima di investire significativi capitali nella sua produzione e commercializzazione. Un buon riscontro in termini di finanziamenti ricevuti può essere un indicatore della domanda di mercato.

Marketing e visibilità: Una campagna di crowdfunding di successo può aumentare la visibilità di un progetto o un’impresa, attirando l’attenzione non solo di potenziali finanziatori ma anche dei media. Questo può essere particolarmente utile per le startup alla ricerca di una maggiore esposizione.

Engagement della comunità: Il crowdfunding consente agli imprenditori di costruire e coinvolgere una comunità di sostenitori che non solo finanziano il progetto ma possono anche diventare clienti fedeli e promotori del marchio o del prodotto.

Diversificazione delle fonti di finanziamento: Utilizzando il crowdfunding, le imprese possono diversificare le loro fonti di finanziamento, riducendo la dipendenza da singoli investitori o istituti di credito.

Flessibilità e controllo: Rispetto ad altre forme di finanziamento, il crowdfunding spesso permette agli imprenditori di mantenere un maggior controllo sulla loro impresa, evitando di cedere quote significative del capitale a investitori esterni.

Nonostante queste opportunità, è importante considerare anche le sfide associate al crowdfunding, come la necessità di una campagna di marketing efficace per attrarre finanziatori, il rischio di non raggiungere l’obiettivo di finanziamento stabilito, e le eventuali implicazioni legali e fiscali legate alla raccolta di fondi. In Italia, l’attività di crowdfunding è regolamentata dalla CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa), che stabilisce le norme per la protezione degli investitori e la trasparenza delle operazioni.

Ricorrere all’equità (equity financing) anziché al debito (debt financing) ha implicazioni significative sui bilanci aziendali, influenzando diversi aspetti finanziari e operativi dell’impresa. Vediamo un’analisi degli effetti bilancistici e delle considerazioni strategiche legate a queste due forme di finanziamento.

Effetti dell’Equity Financing

Incremento del capitale proprio: L’emissione di nuove azioni aumenta il capitale sociale e le riserve di capitale proprio. Questo comporta un aumento delle risorse disponibili per l’impresa senza l’obbligo di restituire il capitale o pagare interessi.

Diluizione della proprietà: L’emissione di nuove azioni comporta la diluizione della proprietà per gli azionisti esistenti. Sebbene ciò non incida direttamente sul bilancio, ha implicazioni importanti per il controllo aziendale e la distribuzione dei dividendi futuri.

Nessun obbligo di rimborso: A differenza del debito, il capitale ottenuto tramite equity non deve essere rimborsato. Questo elimina gli oneri finanziari fissi e riduce il rischio di insolvenza, ma allo stesso tempo, comporta la cessione di una quota di proprietà dell’azienda.

Impatto sulla struttura del capitale: L’uso dell’equity modifica la struttura del capitale dell’azienda, potenzialmente migliorando il suo rating di credito grazie alla riduzione del leverage (rapporto tra debito e capitale proprio). Questo può rendere più agevole l’accesso al debito in futuro, a condizioni più favorevoli.

Nessun costo fisso: L’equity financing non comporta costi fissi come gli interessi sul debito, che devono essere pagati indipendentemente dalla performance finanziaria dell’azienda. Questo può essere particolarmente vantaggioso per le startup o le aziende in fase di crescita che non generano ancora flussi di cassa stabili.

Effetti del Debt Financing

Incremento del passivo: L’assunzione di debito aumenta i passivi nel bilancio aziendale. Ciò comporta l’obbligazione a rimborsare il capitale secondo un calendario prestabilito e a pagare interessi, che rappresentano un costo fisso per l’azienda.

Effetto leva (Leverage): L’utilizzo del debito può amplificare i rendimenti per gli azionisti grazie all’effetto leva finanziaria, purché il rendimento degli investimenti finanziati con debito superi il costo degli interessi. Tuttavia, aumenta anche il rischio di insostenibilità finanziaria in periodi di crisi.

Detrazione fiscale sugli interessi: Gli interessi sul debito sono generalmente deducibili dalle imposte sul reddito d’impresa, riducendo così l’onere fiscale complessivo. Questo rappresenta un vantaggio economico significativo del debt financing rispetto all’equity financing.

Nessuna diluizione della proprietà: A differenza dell’equity, il debito non comporta la cessione di una quota di proprietà dell’azienda, consentendo agli azionisti esistenti di mantenere il loro controllo.

La scelta tra equity e debito dipende da molti fattori, tra cui la fase di sviluppo dell’azienda, la sua struttura di capitale attuale, la disponibilità di flussi di cassa per servire il debito, e la volontà degli azionisti di diluire la loro quota di proprietà. La decisione ha implicazioni a lungo termine sulla struttura finanziaria dell’azienda, sulla sua flessibilità operativa e sulla sua capacità di generare valore per gli azionisti.

In Italia, sottoscrivere una campagna di crowdfunding per investire in una PMI Innovativa può comportare significativi vantaggi fiscali, grazie a specifici incentivi introdotti per stimolare gli investimenti nel settore dell’innovazione e delle start-up. Questi vantaggi fiscali sono parte delle misure volte a promuovere la crescita economica e l’innovazione tecnologica, rendendo l’investimento in PMI Innovative e start-up più attraente per gli investitori individuali e istituzionali.

Detrazioni Fiscali per Persone Fisiche

Le persone fisiche che investono in PMI Innovative tramite crowdfunding possono beneficiare di una detrazione fiscale sul loro imponibile IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche):

Detrazione del 30% dell’importo investito nelle PMI Innovative, fino a un massimo di investimento agevolabile che può variare a seconda della legislazione vigente. Questo significa che se un individuo investe, ad esempio, 10.000 euro in una PMI Innovativa, può beneficiare di una detrazione fiscale di 3.000 euro.

Deduzioni Fiscali per Persone Giuridiche

Le società e gli altri soggetti IRES (Imposta sul Reddito delle Società) che investono in PMI Innovative possono beneficiare di una deduzione fiscale:

Deduzione del 30% dell’importo investito dal loro reddito imponibile, con limiti sull’investimento massimo agevolabile che possono variare. Questo favorisce le società che intendono investire in imprese innovative, permettendo loro di ridurre l’imponibile fiscale.

Condizioni e Limitazioni

Permanenza dell’investimento: Gli investitori devono mantenere l’investimento per un periodo minimo, che solitamente è di 3 anni, per poter godere effettivamente dei vantaggi fiscali.

Limiti di investimento: Esistono limiti annuali agli investimenti che possono beneficiare di questi incentivi fiscali, sia per le persone fisiche che per le giuridiche.

Certificazione come PMI Innovativa: Per qualificarsi, l’impresa deve essere riconosciuta come PMI Innovativa secondo i criteri stabiliti dalla normativa italiana, che includono requisiti relativi a spese in R&D, personale qualificato, brevetti, e altri indicatori di innovazione.

Implicazioni

Questi incentivi fiscali rendono l’investimento in PMI Innovative particolarmente attraente, non solo dal punto di vista finanziario ma anche per il contributo all’ecosistema dell’innovazione. Incoraggiando gli investimenti in settori ad alto potenziale di crescita, il governo italiano mira a stimolare l’innovazione, la ricerca e lo sviluppo, fattori chiave per la competitività economica a lungo termine.

Tuttavia, come per ogni investimento, è importante considerare anche i rischi associati, inclusa la possibilità di perdita del capitale investito. Gli incentivi fiscali offrono un meccanismo di mitigazione parziale del rischio, ma gli investitori dovrebbero comunque valutare attentamente la solidità e le prospettive dell’impresa in cui intendono investire.

Per approfittare di questi incentivi, gli investitori devono assicurarsi di rispettare tutte le condizioni previste dalla normativa e di documentare adeguatamente i loro investimenti per la dichiarazione dei redditi. È consigliabile consultare un professionista per una guida specifica e per assicurarsi di aderire correttamente a tutti i requisiti fiscali.

Noi siamo pronti, Voi?

Articolo di Marco Simontacchi

02/04/2024

Perché emettere dei minibond fa bene alle PMI

L’emissione di minibond rappresenta un’interessante opportunità di finanziamento per le Piccole e Medie Imprese (PMI) in Italia, offrendo diversi vantaggi rispetto ai tradizionali canali di finanziamento bancario. I minibond sono strumenti di debito emessi dalle PMI per raccogliere capitali da investitori istituzionali e privati.

L’accesso ai minibond permette alle PMI di diversificare le proprie fonti di finanziamento, riducendo la dipendenza dai prestiti bancari. Questo può essere particolarmente vantaggioso in periodi di restrizione creditizia.

I minibond offrono la possibilità di ottenere finanziamenti a medio-lungo termine, contribuendo a migliorare la struttura del capitale dell’impresa e a gestire più efficacemente il fabbisogno di liquidità.

A seconda delle condizioni di mercato e del profilo di rischio dell’impresa, i tassi di interesse applicati sui minibond possono risultare più vantaggiosi rispetto a quelli dei prestiti bancari.

L’emissione di minibond apre l’accesso a un ampio pool di investitori istituzionali e privati, nazionali e internazionali, incrementando le opportunità di finanziamento disponibili.

L’emissione di un minibond può contribuire a migliorare la visibilità e la reputazione dell’impresa sul mercato, attirando l’attenzione di investitori e stakeholder e potenzialmente facilitando l’accesso a ulteriori forme di finanziamento in futuro.

I termini e le condizioni dei minibond possono essere strutturati con una certa flessibilità, adattandosi alle specifiche esigenze finanziarie dell’impresa emittente, inclusi scadenza, tasso di interesse e modalità di rimborso.

In Italia, sono stati introdotti specifici incentivi fiscali per promuovere l’emissione di minibond da parte delle PMI, come la deducibilità degli interessi passivi e vantaggi fiscali per gli investitori.

Tuttavia, è importante sottolineare che l’emissione di minibond comporta anche delle sfide e dei costi,come quelli legati alla preparazione dell’emissione, alla compliance normativa e alla gestione delle relazioni con gli investitori. Le PMI interessate a questa forma di finanziamento dovrebbero quindi valutare attentamente i vantaggi e gli oneri associati, possibilmente con l’assistenza di consulenti finanziari specializzati.

L’attribuzione di un codice ISIN (International Securities Identification Number) ai minibond è un passo fondamentale per facilitarne l’identificazione e la negoziazione sui mercati finanziari, ma non corrisponde direttamente a una facilitazione per la quotazione delle azioni dell’azienda emittente su un mercato come Euronext. Tuttavia, esistono collegamenti indiretti e vantaggi derivanti dall’emissione di minibond che possono influenzare positivamente il percorso di un’azienda verso la quotazione in borsa.

Il codice ISIN è uno standard internazionale utilizzato per identificare in modo univoco i titoli finanziari, inclusi i minibond. Avere un codice ISIN facilita la negoziazione dei minibond su piattaforme di trading e mercati dedicati, come il segmento ExtraMOT PRO di Borsa Italiana, specificamente pensato per i minibond delle PMI.

L’assegnazione di un codice ISIN aumenta la standardizzazione e la trasparenza del titolo, rendendolo più attraente per gli investitori istituzionali e facilitando la raccolta di capitali.

L’emissione di minibond e la quotazione di azioni su un mercato azionario come Euronext sono processi separati, con requisiti e finalità diversi. L’emissione di minibond serve a raccogliere debito, mentre la quotazione di azioni comporta l’offerta di quote di proprietà dell’azienda al pubblico o agli investitori.

Il successo di un’operazione di minibond può migliorare la reputazione e la visibilità dell’azienda tra gli investitori e all’interno del mercato finanziario. Questo può essere vantaggioso quando un’azienda decide di quotarsi in borsa, poiché una storia di finanziamenti gestiti con successo può aumentare la fiducia degli investitori.

Attraverso l’emissione di minibond, un’azienda può ottimizzare la propria struttura finanziaria e dimostrare una solida capacità di gestione del debito. Questi aspetti possono essere positivi nel contesto di una futura IPO (Initial Public Offering), rendendo l’azienda più attraente agli occhi degli investitori di mercato azionario.

Sebbene l’attribuzione del codice ISIN ai minibond non faciliti direttamente la quotazione di azioni su Euronext, le operazioni di successo e la gestione efficace del debito tramite minibond possono contribuire positivamente al percorso di un’azienda verso la quotazione in borsa, migliorandone la reputazione, la visibilità e la struttura finanziaria.

Noi siamo pronti, Voi?

Articolo di Marco Simontacchi

12/03/2024

Il Tutor compagno fedele nelle pratiche di finanza agevolata e microcredito

Un tutor può guidare gli imprenditori o i beneficiari di microcredito attraverso il processo di richiesta e acquisizione di fondi, fornendo loro supporto e consigli lungo il percorso. Questo può includere la compilazione della documentazione necessaria, la comprensione dei requisiti di ammissibilità e la navigazione attraverso il processo di valutazione e a monte valutare e proporre tutte le opportunità idonee alla azienda seguita.

Un tutor può fornire formazione e istruzione su argomenti finanziari fondamentali, come la gestione del denaro, la pianificazione finanziaria, la comprensione dei tassi di interesse e la gestione del debito. Questo può aiutare i beneficiari a sviluppare competenze finanziarie essenziali per gestire efficacemente i fondi ricevuti e per migliorare la loro situazione finanziaria complessiva.

Un tutor può mettere in contatto i beneficiari con risorse e reti di supporto aggiuntive, come altre organizzazioni non profit, istituzioni finanziarie locali o associazioni commerciali. Questo può aiutare i beneficiari a stabilire connessioni utili e ad accedere a ulteriori opportunità di sviluppo economico e finanziario.

Un tutor può svolgere un ruolo nel monitorare e valutare il progresso dei beneficiari nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari e aziendali. Questo può includere la revisione periodica dei piani aziendali, l’analisi dei flussi di cassa e l’identificazione di eventuali sfide o opportunità di miglioramento.

Un tutor può aiutare i beneficiari a sviluppare strategie per garantire la sostenibilità a lungo termine delle loro attività imprenditoriali, fornendo consulenza su questioni come la diversificazione delle entrate, lo sviluppo di partnership strategiche e l’adattamento alle mutevoli condizioni del mercato.

Un tutor può svolgere un ruolo fondamentale nel fornire guida, formazione, supporto e risorse ai beneficiari di microcredito e finanza agevolata, contribuendo così al successo delle loro imprese e al miglioramento delle loro condizioni finanziarie.

Considerare un tutor come un investimento anziché un costo è una prospettiva molto valida, specialmente quando si tratta di pratiche come il microcredito e la finanza agevolata. Ecco perché un tutor può essere considerato un investimento produttivo ad alta resa.

Massimizzazione del potenziale dei beneficiari Un tutor può aiutare i beneficiari a sviluppare le competenze e le conoscenze necessarie per massimizzare il potenziale del loro business. Questo può portare a una maggiore efficacia operativa, maggiore redditività e crescita sostenibile nel lungo termine.

Riduzione dei rischi Un tutor può fornire consulenza e orientamento per mitigare i rischi associati all’avvio e alla gestione di un’attività imprenditoriale. Questo può aiutare i beneficiari a evitare errori costosi e a superare le sfide in modo più efficiente, contribuendo alla stabilità finanziaria e al successo complessivo del loro business.

Generazione di impatti positivi Investire in un tutor può portare a impatti positivi sia per i beneficiari individuali che per la comunità nel suo insieme. Ad esempio, può favorire la creazione di posti di lavoro, stimolare lo sviluppo economico locale e ridurre la povertà attraverso l’empowerment economico.

Miglioramento della reputazione e dell’impatto sociale Le organizzazioni che forniscono supporto tramite tutoraggio possono beneficiare di una migliore reputazione e di un maggiore impatto sociale. Questo può contribuire a rafforzare il coinvolgimento della comunità, a generare fiducia tra gli stakeholder e a attirare ulteriori risorse e finanziamenti per sostenere le attività future.

Rendimento a lungo termine Investire in un tutor può portare a risultati tangibili nel breve termine, ma anche a benefici duraturi nel lungo termine. Ad esempio, i beneficiari che ricevono supporto adeguato possono diventare imprenditori di successo che reinvestono nel proprio business e contribuiscono alla crescita economica sostenibile nel tempo.

Considerare un tutor come un investimento produttivo ad alta resa riflette la sua capacità di generare valore aggiunto significativo per i beneficiari, le organizzazioni e le comunità nel loro complesso.

Noi siamo pronti, Voi?

Articolo di Marco Simontacchi

10/02/2024

Microcredito, Finanza Agevolata e PNRR una caccia al tesoro

Le PMI spesso hanno difficoltà ad ottenere finanziamenti tramite canali tradizionali come le banche, a causa della mancanza di storico creditizio o delle dimensioni limitate dell’azienda. Il microcredito offre loro l’opportunità di ottenere piccoli prestiti senza dover fornire garanzie impegnative o avere un alto punteggio di credito.

Con il supporto finanziario fornito dal microcredito, le PMI possono investire in attività cruciali per lo sviluppo del loro business, come l’acquisto di attrezzature, l’espansione dei locali, lo sviluppo di nuovi prodotti o servizi, o la formazione del personale. Questo può contribuire alla crescita dell’azienda e alla creazione di nuovi posti di lavoro.

L’accesso alla finanza agevolata può consentire alle PMI di investire in innovazione e ricerca e sviluppo, aumentando così la loro competitività sul mercato. Questi fondi possono essere utilizzati per sviluppare nuove tecnologie, migliorare i processi produttivi o creare nuovi prodotti che soddisfino le esigenze dei clienti in modo più efficace.

Molte fonti di finanziamento agevolato promuovono la sostenibilità ambientale e sociale. Le PMI che investono in progetti sostenibili possono beneficiare di finanziamenti agevolati o incentivi fiscali, incoraggiando così pratiche commerciali responsabili e contribuendo alla tutela dell’ambiente e alla responsabilità sociale d’impresa.

Attraverso il microcredito e la finanza agevolata, le PMI possono diversificare le loro fonti di finanziamento e ridurre il rischio finanziario. Questo può rendere l’azienda più resilienti alle fluttuazioni economiche e alle crisi finanziarie.

Oltre al finanziamento, molte istituzioni che forniscono microcredito offrono anche supporto tecnico e consulenza alle imprese. Questo può essere prezioso per le PMI che necessitano di orientamento su come gestire le loro finanze, migliorare l’efficienza operativa o sviluppare strategie di marketing.

L’accesso al microcredito e alla finanza agevolata può essere un catalizzatore per lo sviluppo e il successo delle PMI, consentendo loro di superare le sfide finanziarie e di investire nelle opportunità di crescita e innovazione.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) può rappresentare un’importante fonte di opportunità per le piccole e medie imprese (PMI) in Italia. Il PNRR potrebbe aprire nuove prospettive per le PMI.

Finanziamenti Agevolati Il PNRR prevede investimenti significativi in diversi settori chiave dell’economia italiana, come la digitalizzazione, la transizione ecologica, l’innovazione e la formazione. Le PMI potrebbero beneficiare di finanziamenti agevolati per progetti mirati a migliorare la loro competitività e sostenibilità, ad esempio attraverso l’adozione di tecnologie digitali, la riduzione dell’impatto ambientale o l’implementazione di soluzioni innovative.

Programmi di Sostegno Il PNRR potrebbe includere programmi specifici per sostenere le PMI attraverso consulenza, formazione, mentoring e accesso a reti di imprese. Questi programmi potrebbero aiutare le PMI a sviluppare competenze chiave, adottare pratiche innovative e accedere a nuove opportunità di mercato.

Incentivi alla Ricerca e all’Innovazione Il PNRR potrebbe prevedere incentivi e agevolazioni fiscali per le PMI che investono in ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e sostenibilità. Questo potrebbe incoraggiare le PMI a sviluppare nuovi prodotti, processi e servizi, migliorando così la loro competitività sul mercato internazionale.

Progetti di Infrastruttura e Logistica Il PNRR potrebbe prevedere investimenti in progetti di infrastruttura e logistica che potrebbero beneficiare direttamente le PMI, ad esempio attraverso la creazione di nuove infrastrutture di trasporto e di comunicazione che facilitano l’accesso ai mercati nazionali e internazionali.

Promozione dell’Imprenditorialità e dell’Innovazione Il PNRR potrebbe promuovere l’impresa e l’innovazione attraverso la creazione di ecosistemi imprenditoriali e l’incubazione di startup e PMI ad alto potenziale. Ciò potrebbe favorire la nascita di nuove imprese innovative e la crescita di quelle esistenti, contribuendo a dinamizzare l’economia italiana.

Il PNRR rappresenta un’opportunità unica per le PMI italiane di accedere a risorse e supporto per affrontare le sfide economiche e promuovere lo sviluppo sostenibile e resiliente. La partecipazione attiva delle PMI alla pianificazione e all’implementazione delle misure del PNRR è fondamentale per massimizzare i benefici derivanti da questo importante strumento di ripresa economica.

Per molte PMI, l’accesso al microcredito, alla finanza agevolata e alle opportunità offerte dal PNRR può essere un compito impegnativo e complesso. Il supporto professionale può fare la differenza.

Consulenza Finanziaria Un consulente finanziario esperto può aiutare le PMI a valutare le loro esigenze finanziarie e a identificare le migliori opzioni di finanziamento disponibili, inclusi il microcredito e le fonti di finanziamento agevolato. Questo può includere la valutazione dei requisiti di credito, la preparazione della documentazione necessaria e la pianificazione finanziaria a breve e lungo termine.

Assistenza Tecnica Le PMI potrebbero avere bisogno di assistenza tecnica per comprendere e navigare le complesse procedure e le normative relative all’accesso al microcredito, alla finanza agevolata e alle opportunità offerte dal PNRR. Un supporto professionale può aiutare le PMI a superare gli ostacoli amministrativi e a garantire il rispetto delle regole e dei requisiti stabiliti.

Networking e Collaborazioni I professionisti del settore finanziario e delle politiche pubbliche possono mettere in contatto le PMI con le istituzioni finanziarie, le agenzie governative e le altre organizzazioni che offrono sostegno finanziario e opportunità di finanziamento. Queste connessioni possono facilitare l’accesso alle risorse e agli strumenti disponibili e fornire alle PMI l’opportunità di stabilire partnership strategiche.

Formazione e Capacitazione La formazione e la capacitazione (capacità e competenze) possono essere essenziali per consentire alle PMI di sviluppare competenze finanziarie e gestionali necessarie per gestire con successo i finanziamenti ottenuti e sfruttare al meglio le opportunità offerte dal PNRR. I professionisti possono offrire programmi di formazione su temi come la gestione finanziaria, la pianificazione strategica e l’innovazione.

Il supporto professionale può svolgere un ruolo fondamentale nell’aiutare le PMI ad accedere al microcredito, alla finanza agevolata e alle opportunità offerte dal PNRR. Investire in consulenza finanziaria, assistenza tecnica, networking e formazione può aiutare le PMI a superare le sfide e a capitalizzare le opportunità per lo sviluppo e la crescita del loro business.

Noi siamo pronti, Voi?

Articolo di Marco Simontacchi

08/02/2024

Antiriciclaggio e adeguata verifica a salvaguardia delle PMI

L’antiriciclaggio e l’adeguata verifica a salvaguardia delle PMI sono fondamentali per prevenire attività illecite e proteggere l’integrità del sistema finanziario. Vi sono enormi vantaggi associati a tali pratiche.

Prevenzione delle Attività Illecite Le normative antiriciclaggio aiutano a prevenire il riciclaggio di denaro e altre attività illecite, fornendo strumenti e procedure per identificare transazioni sospette.

Integrità del Sistema Finanziario L’implementazione di misure antiriciclaggio contribuisce a mantenere l’integrità del sistema finanziario, garantendo che le risorse finanziarie non vengano utilizzate per scopi illegali o dannosi.

Protezione delle PMI Le piccole e medie imprese (PMI) possono trarre vantaggio da un ambiente finanziario sicuro. La verifica adeguata riduce il rischio di coinvolgimento involontario in transazioni illegali, proteggendo la reputazione e la stabilità finanziaria delle PMI.

Accesso a Finanziamenti Le imprese che seguono procedure di verifica rigorose e rispettano le normative antiriciclaggio possono godere di un maggiore accesso a finanziamenti e servizi bancari, poiché dimostrano affidabilità e conformità normativa.

Riduzione delle Sanzioni Il rispetto delle normative antiriciclaggio può evitare sanzioni legali e finanziarie che potrebbero colpire le imprese. Ciò contribuisce a mantenere la stabilità finanziaria e operativa delle PMI.

Coerenza con le Migliori Pratiche Internazionali L’implementazione di misure antiriciclaggio consente alle imprese di conformarsi alle migliori pratiche internazionali, favorendo la fiducia degli investitori, dei partner commerciali e degli enti di regolamentazione.

Sicurezza del Mercato La presenza di normative antiriciclaggio contribuisce a creare un ambiente economico sicuro e affidabile, aumentando la fiducia degli investitori e dei consumatori nel mercato.

Responsabilità Aziendale Adottare procedure di verifica adeguate dimostra un impegno verso la responsabilità aziendale, contribuendo a costruire una reputazione di integrità e conformità normativa.

L’antiriciclaggio e la verifica adeguata sono essenziali per promuovere un ambiente finanziario sicuro, proteggere le imprese da rischi legali e finanziari, e facilitare l’accesso a opportunità di crescita e finanziamenti per le PMI.

Il coinvolgimento involontario in transazioni illegali può avere conseguenze devastanti per la sopravvivenza di un’azienda. Ciò può rappresentare una grave minaccia.

Reputazione L’associazione con attività illegali danneggia gravemente la reputazione di un’azienda. La perdita di fiducia da parte dei clienti, partner commerciali e investitori può essere difficile da recuperare e potrebbe portare alla perdita di clientela e contratti.

Sanzioni Legali e Ammende L’azienda coinvolta in transazioni illegali può essere soggetta a sanzioni legali e ammende significative. Queste possono avere un impatto finanziario diretto e compromettere la redditività e la stabilità finanziaria dell’azienda.

Perdita di Opportunità di Business Le aziende coinvolte in attività illegali rischiano di essere escluse da opportunità di business, gare d’appalto e partnership. Molte organizzazioni e istituzioni sono riluttanti a fare affari con entità che non rispettano le normative e le leggi.

Perdita di Accesso ai Mercati Finanziari Le aziende coinvolte in attività illegali possono essere escluse dai mercati finanziari, rendendo difficile ottenere finanziamenti e capitali per supportare l’espansione o affrontare eventuali crisi finanziarie.

Intervento delle Autorità Regolatorie Il coinvolgimento in attività illegali attira l’attenzione delle autorità regolatorie, che possono avviare indagini e ispezioni approfondite. Ciò può comportare ulteriori sanzioni, perdite finanziarie e restrizioni operative.

Rischi Operativi Le attività illegali possono portare a interruzioni operative e perdite di efficienza. Le indagini e le azioni correttive richieste per risolvere la situazione possono richiedere risorse considerevoli e distrarre l’azienda dalle sue attività principali.

Difficoltà nel Riottenere la Conformità Dopo essere stata coinvolta in transazioni illegali, un’azienda potrebbe trovare difficile riottenere la conformità normativa e la fiducia degli enti regolatori.

Perdita di Personale Chiave Il coinvolgimento in attività illegali può portare a un clima aziendale tossico e alla perdita di talenti chiave. I dipendenti potrebbero sentirsi insicuri sul futuro dell’azienda e decidere di cercare opportunità altrove.

Per queste ragioni, è di fondamentale importanza che le aziende adottino misure rigorose per evitare il coinvolgimento involontario in transazioni illegali, implementando procedure di controllo interne e rispettando le normative antiriciclaggio e di conformità.

Noi siamo pronti e attrezzati, Voi?

Articolo di Marco Simontacchi

08/01/2024

L’Importanza delle Note Integrative al Bilancio

Le note integrative al bilancio sono una componente fondamentale di qualsiasi documento finanziario aziendale. Benché spesso trascurate dai meno esperti, queste annotazioni forniscono una panoramica dettagliata delle attività finanziarie di un’azienda, offrendo chiarezza e trasparenza. Svolgono un ruolo cruciale nel contesto della comunicazione finanziaria.

Spiegazione dei Principi Contabili: Le note integrative offrono un contesto essenziale per comprendere gli accordi contabili adottati dall’azienda. Queste spiegazioni dettagliate aiutano gli stakeholder a capire le scelte contabili effettuate e forniscono una base per valutare l’attendibilità dei dati presentati nel bilancio.

Dettagli sulle Politiche Contabili: Le note integrative forniscono informazioni approfondite sulle politiche contabili adottate dall’azienda. Ciò è cruciale per capire come vengono rilevati e valutati gli elementi nel bilancio, come ad esempio gli immobili, gli investimenti e gli ammortamenti. Senza queste informazioni, la comprensione accurata della situazione finanziaria dell’azienda sarebbe difficile.

Eventi Successivi alla Data di Bilancio: Le note integrative aggiornano gli stakeholder su eventi significativi che possono essere verificatisi dopo la data di chiusura del bilancio ma prima della sua pubblicazione. Queste informazioni forniscono una prospettiva aggiornata sulla situazione finanziaria dell’azienda e aiutano gli investitori a prendere decisioni informate.

Rivelazione dei Rischi e delle Incertezze: Le note integrative sono uno strumento essenziale per la rivelazione di rischi e incertezze che possono influenzare le operazioni future dell’azienda. Gli stakeholder possono valutare meglio la sostenibilità a lungo termine dell’azienda e prendere decisioni informate in merito agli investimenti.

Informazioni sul Capitale di Lavoro: Le note integrative forniscono dettagli sulla gestione del capitale di lavoro, inclusi dettagli sulle politiche di credito, le scadenze dei debiti e altre informazioni rilevanti. Queste informazioni sono cruciali per valutare la liquidità e la solidità finanziaria dell’azienda.

Dettagli sulle Parti Collegate: Le note integrative spesso rivelano transazioni con parti collegate, come le società affiliate o i dirigenti chiave. Queste informazioni sono importanti per identificare eventuali conflitti di interesse e garantire che le transazioni siano condotte in modo etico.

Le note integrative al bilancio sono un elemento essenziale per comprendere appieno la situazione finanziaria di un’azienda. Ignorarle significa perdere un’opportunità cruciale per ottenere una visione completa e dettagliata delle attività finanziarie e delle politiche contabili adottate. Gli investitori, analisti e altri stakeholder dovrebbero considerare attentamente queste annotazioni per prendere decisioni informate e sostenibili nel mondo finanziario sempre più complesso.

 

L’attenzione del mondo finanziario alle note integrative al bilancio sta crescendo, poiché gli investitori, gli analisti e gli altri attori del mercato riconoscono sempre più il valore di queste annotazioni dettagliate nel processo decisionale. Le note integrative offrono una visione approfondita della situazione finanziaria di un’azienda, andando oltre i dati numerici presentati nel bilancio. Evidenziamo l’importanza dell’attenzione dedicata a queste note:

Trasparenza e Chiarezza: Le note integrative contribuiscono a garantire la trasparenza e la chiarezza delle informazioni finanziarie. Investitori e analisti apprezzano aziende che forniscono dettagli chiari sulle loro politiche contabili, consentendo loro di valutare meglio la qualità e la sostenibilità dei risultati finanziari presentati.

Gestione dei Rischi: Nell’attuale ambiente finanziario, la gestione dei rischi è cruciale. Le note integrative rivelano informazioni dettagliate sui rischi e sulle incertezze che potrebbero influenzare l’andamento futuro dell’azienda. Gli investitori sono sempre più consapevoli della necessità di comprendere non solo i risultati passati, ma anche i potenziali ostacoli che potrebbero emergere.

Conformità Normativa e Standard Contabili Internazionali: Le note integrative sono spesso un punto chiave per dimostrare la conformità alle normative e agli standard contabili internazionali. Le aziende che forniscono informazioni complete e accurate attraverso le note integrative possono guadagnare fiducia da parte degli investitori internazionali e dimostrare un impegno verso le migliori pratiche contabili.

Decisioni di Investimento Informate: Gli investitori professionali stanno prestando sempre più attenzione alle note integrative per ottenere una comprensione più approfondita delle opportunità e dei rischi legati a un’azienda. Queste informazioni dettagliate sono fondamentali per prendere decisioni di investimento informate e per gestire in modo efficace il proprio portafoglio.

Impatto sull’Immagine Aziendale: La qualità delle note integrative può influenzare l’immagine complessiva di un’azienda. Un’attenzione accurata a queste annotazioni indica un impegno per la trasparenza e una volontà di condividere informazioni rilevanti con gli stakeholder. Al contrario, una scarsa qualità delle note integrative potrebbe sollevare dubbi sulla gestione aziendale e sulla sua volontà di comunicare apertamente.

Auditing e Verifica: Le note integrative sono spesso il punto focale durante l’auditing dei bilanci. Gli auditor esaminano attentamente queste annotazioni per confermare la correttezza delle rappresentazioni contabili e identificare eventuali aree di potenziale rischio.

L’attenzione crescente del mondo finanziario alle note integrative al bilancio riflette la consapevolezza della loro importanza nell’analisi finanziaria. Le aziende che riconoscono questo fatto e investono nella qualità delle loro annotazioni stanno contribuendo a creare un ambiente finanziario più trasparente, affidabile e orientato alla gestione responsabile delle risorse.

Noi siamo pronti, Voi?

Articolo di Marco Simontacchi

22/11/2023

Quotarsi su Euronext conviene a chi punta in alto

Quotarsi su Euronext è un’opzione interessante per molte piccole e medie imprese (PMI) italiane che cercano di accedere ai mercati finanziari per raccogliere capitale e crescere. Euronext è una delle principali borse europee ed è presente in diverse città europee, tra cui Parigi, Amsterdam, Dublino, Bruxelles, e Milano. La quotazione su Euronext può offrire diversi vantaggi alle PMI, tra cui l’accesso al capitale, la visibilità, l’opportunità di crescere e diversificare le fonti di finanziamento.

Di seguito alcuni passi che le PMI dovrebbero considerare se desiderano quotarsi su Euronext.

Valutazione: La prima cosa da fare è valutare se la quotazione su Euronext è la scelta giusta per la vostra azienda. È importante considerare i costi e i benefici associati a questa mossa.

Preparazione: Le PMI devono preparare accuratamente le loro informazioni finanziarie, inclusi i bilanci, i piani di business, e altre documentazioni richieste.

Scelta del mercato: Euronext offre diverse piazze di negoziazione; quindi, dovreste decidere in quale mercato quotarvi. Questo può dipendere dalla vostra posizione geografica e dalle esigenze specifiche della vostra azienda.

Scelta dell’intermediario finanziario: Le PMI di solito necessitano di un intermediario finanziario per aiutarle nel processo di quotazione su Euronext. Questi intermediari possono essere banche o società di servizi finanziari.

Adempimento normativo: Le PMI devono rispettare le regole e i regolamenti del mercato e soddisfare i requisiti di quotazione stabiliti da Euronext.

Documentazione: Le PMI dovranno preparare una documentazione dettagliata, tra cui un documento informativo, che fornisce informazioni sui loro affari e sulle prospettive future.

Roadshow e collocamento: potrebbe essere necessario promuovere la vostra azienda tra gli investitori attraverso un roadshow. Potrebbe essere necessario collocare azioni presso gli investitori.

Monitoraggio del mercato: Una volta quotate, le PMI dovrebbero monitorare costantemente le condizioni di mercato e comunicare in modo trasparente con gli investitori.

Governance aziendale: Le PMI dovrebbero avere a disposizione una solida struttura di governance aziendale per garantire la fiducia degli investitori.

Crescita e sviluppo: Dopo la quotazione, le PMI dovrebbero utilizzare i capitali raccolti per finanziare la crescita e lo sviluppo del loro business.

È importante consultare esperti finanziari e legali esperti di mercati finanziari per guidarvi attraverso il processo di quotazione su Euronext, poiché può essere complesso e regolamentato. Inoltre, dovreste considerare attentamente se la quotazione su Euronext è la scelta giusta per il vostro business, in base ai vostri obiettivi di crescita e finanziamento.

Un advisor (consulente) svolge un ruolo chiave nella preparazione e nell’assistenza di un’azienda alla quotazione su una borsa valori, compresa Euronext. Vanno verificati i principali requisiti e considerazioni di un advisor che si prepara per una quotazione.

Un advisor deve avere una profonda conoscenza del mercato in cui l’azienda intende quotarsi, compreso il funzionamento specifico di Euronext. Questo include la comprensione delle regole di quotazione, dei regolamenti di mercato e dei requisiti normativi.

L’advisor dovrebbe essere in grado di analizzare le informazioni finanziarie dell’azienda, preparare bilanci e piani finanziari solidi e valutare il potenziale di crescita.

L’esperienza nell’assistere le aziende nelle operazioni di mercato, come IPO (Initial Public Offering), fusioni e acquisizioni, e altre transazioni di capitale, è essenziale. Questa esperienza aiuta a pianificare e condurre con successo la quotazione.

Gli aspetti legali della quotazione sono complessi, quindi è importante che l’advisor abbia accesso a consulenti legali esperti in diritto societario, regolamentazione finanziaria e altri aspetti legali.

L’advisor dovrebbe avere capacità di pianificazione strategica per aiutare l’azienda a determinare il momento migliore per la quotazione, a sviluppare una strategia di marketing e a identificare gli obiettivi a lungo termine.

L’advisor dovrebbe avere accesso a banche d’investimento e altri intermediari finanziari che possono assistere nell’emissione di azioni o di altre forme di titoli.

La comunicazione con gli investitori è un elemento fondamentale della quotazione. L’advisor dovrebbe aiutare l’azienda a sviluppare piani di comunicazione efficaci e trasparenti.

L’advisor dovrebbe essere in grado di gestire l’intero processo di quotazione, dalla preparazione iniziale all’offerta pubblica e alla successiva negoziazione sul mercato.

L’advisor dovrebbe essere in grado di determinare il valore dell’azienda e stabilire il prezzo delle azioni da offrire al pubblico.

L’advisor deve garantire che l’azienda sia in piena conformità con le leggi e i regolamenti di mercato, inclusi quelli specifici di Euronext.

È fondamentale che l’advisor abbia una buona comprensione delle esigenze e degli obiettivi dell’azienda e che possa lavorare in stretta collaborazione con il management per raggiungere una quotazione di successo. È buona norma cercare un advisor con una comprovata esperienza nella quotazione di aziende simili e con una rete di contatti nel settore finanziario per facilitare il processo di quotazione.

 

Il crowdfunding e la quotazione su Euronext sono due opzioni di finanziamento molto diverse, ognuna con le proprie caratteristiche, vantaggi e svantaggi. Ecco un confronto tra le due opzioni:

Tipo di finanziamento:

    • Crowdfunding: Il crowdfunding è un metodo di raccolta di fondi in cui un’azienda o un individuo cerca di raccogliere fondi da una vasta rete di persone, spesso attraverso piattaforme online. Si tratta di una forma di finanziamento basata su donazioni, ricompense, equity o prestiti.
    • Quotazione su Euronext: La quotazione su Euronext è una forma di finanziamento in cui un’azienda offre le proprie azioni al pubblico su una borsa valori europea. Gli investitori acquistano azioni dell’azienda in cambio di capitale.

Capitale raccolto:

    • Crowdfunding: Il crowdfunding è spesso utilizzato per raccogliere somme relativamente piccole da un gran numero di investitori, sebbene esistano piattaforme di equity crowdfunding che consentono alle imprese di raccogliere capitale più significativo.
    • Quotazione su Euronext: La quotazione su Euronext può consentire di raccogliere capitali significativi attraverso la vendita di azioni a investitori istituzionali e al pubblico in generale.

Regolamentazione:

    • Crowdfunding: Le campagne di crowdfunding sono soggette a normative che variano da paese a paese, ma spesso implicano meno regolamentazione rispetto alla quotazione su una borsa valori.
    • Quotazione su Euronext: La quotazione su Euronext è un processo altamente regolamentato che richiede il rispetto di norme e regolamenti finanziari rigorosi.

Controllo azionario:

    • Crowdfunding: Nelle campagne di crowdfunding di equity, l’azienda può cedere una parte della proprietà agli investitori, ma di solito mantiene un certo grado di controllo.
    • Quotazione su Euronext: Una volta quotata, l’azienda concede una parte significativa del controllo agli azionisti, poiché il consiglio di amministrazione e la gestione aziendale devono rispondere agli azionisti.

Visibilità e reputazione:

    • Crowdfunding: Il crowdfunding può aumentare la visibilità dell’azienda e rafforzare il rapporto con i sostenitori, ma potrebbe non portare alla stessa visibilità di una quotazione su una borsa valori.
    • Quotazione su Euronext: La quotazione su una borsa valori come Euronext offre un alto grado di visibilità e può migliorare la reputazione dell’azienda, ma comporta anche una maggiore esposizione e pressione dai mercati finanziari.

Costi e complessità:

    • Crowdfunding: Il crowdfunding può essere meno costoso e richiedere meno tempo rispetto alla quotazione su una borsa valori. Tuttavia, ci sono comunque costi associati alle piattaforme di crowdfunding e al rispetto delle normative.
    • Quotazione su Euronext: La quotazione su Euronext può essere un processo costoso e complesso, con oneri legali, amministrativi e regolatori significativi.

La scelta tra crowdfunding e quotazione su Euronext dipenderà dalle esigenze finanziarie e dagli obiettivi dell’azienda. Il crowdfunding è una scelta più accessibile per le piccole imprese o startup che cercano capitale iniziale, mentre la quotazione su Euronext è più adatta a imprese più consolidate che cercano un finanziamento su larga scala e vogliono beneficiare della visibilità e della liquidità offerte dai mercati azionari.

Famiglie sempre più indebitate

L’indebitamento delle famiglie italiane ha diverse cause e ricadute sull’economia e sulla società.

Tra le cause dell’indebitamento delle famiglie italiane notiamo

L’alto costo della vita in Italia, compresi i prezzi elevati delle abitazioni e delle spese quotidiane, può costringere molte famiglie a contrarre debiti per far fronte alle spese.

La stagnazione dei salari e la precarietà occupazionale possono rendere difficile per le famiglie mettere da parte risparmi sufficienti. Di conseguenza, possono essere costrette a ricorrere a prestiti per affrontare spese importanti come l’acquisto di una casa, l’istruzione dei figli o le cure mediche.

In alcune fasce, c’è una cultura del credito in cui le persone tendono a utilizzare il credito in modo più frequente piuttosto che fare economie. Questo può portare all’accumulo di debiti con sovraindebitamento.

Ricadute sull’economia potenziali:

Un eccessivo indebitamento delle famiglie può portare a una maggiore instabilità finanziaria, con un aumento dei rischi di insolvenza e fallimento personale.

Un indebitamento eccessivo può ridurre la capacità delle famiglie di spendere, influenzando negativamente la domanda interna. Ciò può rallentare la crescita economica complessiva.

Gli istituti di credito che concedono prestiti alle famiglie possono essere esposti a rischi se le famiglie non riescono a rimborsare i prestiti. Questo può avere un impatto sul settore bancario e sulla stabilità finanziaria.

Ricadute sulla società conseguenti:

L’indebitamento eccessivo può causare stress finanziario e problemi psicologici tra le famiglie, con effetti negativi sulla salute mentale e sulle relazioni familiari.

Se le famiglie non riescono a gestire i loro debiti, possono trovarsi in una situazione di povertà. Questo può avere effetti negativi sulla qualità della vita, sull’educazione dei figli e sulla partecipazione alla società.

L’indebitamento eccessivo può contribuire a un divario economico più ampio, in quanto le famiglie con maggiori risorse finanziarie possono evitare l’indebitamento, mentre quelle con risorse limitate possono trovarsi in difficoltà.

Per affrontare questi problemi, è importante promuovere una cultura finanziaria responsabile e fornire alle famiglie strumenti per gestire il proprio debito in modo sostenibile. Inoltre, è essenziale che le politiche pubbliche mirino a migliorare la stabilità economica e a ridurre le pressioni finanziarie sulle famiglie, ad esempio attraverso politiche che favoriscano la crescita economica, l’accesso all’istruzione e l’assistenza sanitaria accessibile e sostenibile, il tutto in modo strutturale e sistemico.

Articolo di Marco Simontacchi

14/09/2023

Simulazione SP e CE post money fattore di successo nei finanziamenti

Nel mondo degli affari, ottenere finanziamenti è spesso una fase fondamentale per la crescita e lo sviluppo di un’azienda. Presentare un’offerta convincente ai potenziali finanziatori richiede un approccio strategico e professionale. Tra i documenti chiave da presentare, lo stato patrimoniale e il business plan giocano un ruolo centrale. Tuttavia, nel contesto di una proposta di finanziamento solida e completa, è diventato sempre più cruciale includere una simulazione delle variazioni sugli indicatori finanziari chiave, in particolare quelli legati a SP (Situazione Patrimoniale) e CE (Conto Economico), dei debiti a medio-lungo termine dopo l’ottenimento del finanziamento. Fondamentale il valore che apporta al processo di presentazione ai finanziatori.

Presentare una simulazione delle variazioni su SP e CE dei debiti a medio-lungo termine dopo il finanziamento dimostra che l’azienda ha una prospettiva chiara e ben definita per il futuro. I finanziatori sono interessati non solo alle proiezioni a breve termine, ma anche alla capacità dell’azienda di gestire gli impegni finanziari nel medio e lungo periodo. Questa dimostrazione di pianificazione a lungo termine aumenta la fiducia dei finanziatori nell’azienda e nella sua capacità di rimanere stabile e redditizia nel corso del tempo.

La simulazione delle variazioni sui debiti a medio-lungo termine consente di valutare l’effetto sull’andamento della liquidità e sulla solidità finanziaria dell’azienda. Questi due fattori sono di cruciale importanza per i finanziatori, poiché influenzano la capacità dell’azienda di onorare gli impegni finanziari, sostenere l’espansione e affrontare eventuali sfide impreviste. Presentare dati accurati e dettagliati sulle variazioni previste aiuta i finanziatori a comprendere meglio come l’azienda intende gestire il flusso di cassa nel corso del tempo.

La simulazione delle variazioni sui debiti a medio-lungo termine consente anche di identificare potenziali rischi e di mettere in atto strategie di mitigazione. Questo dimostra ai finanziatori che l’azienda è consapevole dei potenziali ostacoli e ha un piano per affrontarli in modo proattivo. La capacità di valutare i rischi e di adottare misure per gestirli può fare la differenza nell’ottenere il sostegno dei finanziatori.

La presentazione di una simulazione accurata e dettagliata delle variazioni sui debiti a medio-lungo termine evidenzia la trasparenza e la credibilità dell’azienda. I finanziatori apprezzano la completezza delle informazioni e la precisione nell’analisi finanziaria. Questo livello di dettaglio comunica che l’azienda è seria nella sua richiesta di finanziamento ed è disposta a condividere dati realistici e pertinenti.

Presentare uno stato patrimoniale e un business plan aggiornati, insieme a una simulazione delle variazioni sui debiti a medio-lungo termine dopo il finanziamento, è un passo essenziale nel processo di ottenimento di finanziamenti. Questa pratica dimostra la capacità di pianificazione a lungo termine, la gestione responsabile delle risorse finanziarie e la trasparenza dell’azienda. Nel mondo competitivo degli affari, un’offerta di finanziamento completa e ben strutturata può fare la differenza nel garantire il sostegno dei finanziatori e il successo continuato dell’azienda.

Noi siamo pronti, Voi?

Articolo di Marco Simontacchi

08/09/2023