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Il Tutor compagno fedele nelle pratiche di finanza agevolata e microcredito

Un tutor può guidare gli imprenditori o i beneficiari di microcredito attraverso il processo di richiesta e acquisizione di fondi, fornendo loro supporto e consigli lungo il percorso. Questo può includere la compilazione della documentazione necessaria, la comprensione dei requisiti di ammissibilità e la navigazione attraverso il processo di valutazione e a monte valutare e proporre tutte le opportunità idonee alla azienda seguita.

Un tutor può fornire formazione e istruzione su argomenti finanziari fondamentali, come la gestione del denaro, la pianificazione finanziaria, la comprensione dei tassi di interesse e la gestione del debito. Questo può aiutare i beneficiari a sviluppare competenze finanziarie essenziali per gestire efficacemente i fondi ricevuti e per migliorare la loro situazione finanziaria complessiva.

Un tutor può mettere in contatto i beneficiari con risorse e reti di supporto aggiuntive, come altre organizzazioni non profit, istituzioni finanziarie locali o associazioni commerciali. Questo può aiutare i beneficiari a stabilire connessioni utili e ad accedere a ulteriori opportunità di sviluppo economico e finanziario.

Un tutor può svolgere un ruolo nel monitorare e valutare il progresso dei beneficiari nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari e aziendali. Questo può includere la revisione periodica dei piani aziendali, l’analisi dei flussi di cassa e l’identificazione di eventuali sfide o opportunità di miglioramento.

Un tutor può aiutare i beneficiari a sviluppare strategie per garantire la sostenibilità a lungo termine delle loro attività imprenditoriali, fornendo consulenza su questioni come la diversificazione delle entrate, lo sviluppo di partnership strategiche e l’adattamento alle mutevoli condizioni del mercato.

Un tutor può svolgere un ruolo fondamentale nel fornire guida, formazione, supporto e risorse ai beneficiari di microcredito e finanza agevolata, contribuendo così al successo delle loro imprese e al miglioramento delle loro condizioni finanziarie.

Considerare un tutor come un investimento anziché un costo è una prospettiva molto valida, specialmente quando si tratta di pratiche come il microcredito e la finanza agevolata. Ecco perché un tutor può essere considerato un investimento produttivo ad alta resa.

Massimizzazione del potenziale dei beneficiari Un tutor può aiutare i beneficiari a sviluppare le competenze e le conoscenze necessarie per massimizzare il potenziale del loro business. Questo può portare a una maggiore efficacia operativa, maggiore redditività e crescita sostenibile nel lungo termine.

Riduzione dei rischi Un tutor può fornire consulenza e orientamento per mitigare i rischi associati all’avvio e alla gestione di un’attività imprenditoriale. Questo può aiutare i beneficiari a evitare errori costosi e a superare le sfide in modo più efficiente, contribuendo alla stabilità finanziaria e al successo complessivo del loro business.

Generazione di impatti positivi Investire in un tutor può portare a impatti positivi sia per i beneficiari individuali che per la comunità nel suo insieme. Ad esempio, può favorire la creazione di posti di lavoro, stimolare lo sviluppo economico locale e ridurre la povertà attraverso l’empowerment economico.

Miglioramento della reputazione e dell’impatto sociale Le organizzazioni che forniscono supporto tramite tutoraggio possono beneficiare di una migliore reputazione e di un maggiore impatto sociale. Questo può contribuire a rafforzare il coinvolgimento della comunità, a generare fiducia tra gli stakeholder e a attirare ulteriori risorse e finanziamenti per sostenere le attività future.

Rendimento a lungo termine Investire in un tutor può portare a risultati tangibili nel breve termine, ma anche a benefici duraturi nel lungo termine. Ad esempio, i beneficiari che ricevono supporto adeguato possono diventare imprenditori di successo che reinvestono nel proprio business e contribuiscono alla crescita economica sostenibile nel tempo.

Considerare un tutor come un investimento produttivo ad alta resa riflette la sua capacità di generare valore aggiunto significativo per i beneficiari, le organizzazioni e le comunità nel loro complesso.

Noi siamo pronti, Voi?

Articolo di Marco Simontacchi

10/02/2024

Microcredito, Finanza Agevolata e PNRR una caccia al tesoro

Le PMI spesso hanno difficoltà ad ottenere finanziamenti tramite canali tradizionali come le banche, a causa della mancanza di storico creditizio o delle dimensioni limitate dell’azienda. Il microcredito offre loro l’opportunità di ottenere piccoli prestiti senza dover fornire garanzie impegnative o avere un alto punteggio di credito.

Con il supporto finanziario fornito dal microcredito, le PMI possono investire in attività cruciali per lo sviluppo del loro business, come l’acquisto di attrezzature, l’espansione dei locali, lo sviluppo di nuovi prodotti o servizi, o la formazione del personale. Questo può contribuire alla crescita dell’azienda e alla creazione di nuovi posti di lavoro.

L’accesso alla finanza agevolata può consentire alle PMI di investire in innovazione e ricerca e sviluppo, aumentando così la loro competitività sul mercato. Questi fondi possono essere utilizzati per sviluppare nuove tecnologie, migliorare i processi produttivi o creare nuovi prodotti che soddisfino le esigenze dei clienti in modo più efficace.

Molte fonti di finanziamento agevolato promuovono la sostenibilità ambientale e sociale. Le PMI che investono in progetti sostenibili possono beneficiare di finanziamenti agevolati o incentivi fiscali, incoraggiando così pratiche commerciali responsabili e contribuendo alla tutela dell’ambiente e alla responsabilità sociale d’impresa.

Attraverso il microcredito e la finanza agevolata, le PMI possono diversificare le loro fonti di finanziamento e ridurre il rischio finanziario. Questo può rendere l’azienda più resilienti alle fluttuazioni economiche e alle crisi finanziarie.

Oltre al finanziamento, molte istituzioni che forniscono microcredito offrono anche supporto tecnico e consulenza alle imprese. Questo può essere prezioso per le PMI che necessitano di orientamento su come gestire le loro finanze, migliorare l’efficienza operativa o sviluppare strategie di marketing.

L’accesso al microcredito e alla finanza agevolata può essere un catalizzatore per lo sviluppo e il successo delle PMI, consentendo loro di superare le sfide finanziarie e di investire nelle opportunità di crescita e innovazione.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) può rappresentare un’importante fonte di opportunità per le piccole e medie imprese (PMI) in Italia. Il PNRR potrebbe aprire nuove prospettive per le PMI.

Finanziamenti Agevolati Il PNRR prevede investimenti significativi in diversi settori chiave dell’economia italiana, come la digitalizzazione, la transizione ecologica, l’innovazione e la formazione. Le PMI potrebbero beneficiare di finanziamenti agevolati per progetti mirati a migliorare la loro competitività e sostenibilità, ad esempio attraverso l’adozione di tecnologie digitali, la riduzione dell’impatto ambientale o l’implementazione di soluzioni innovative.

Programmi di Sostegno Il PNRR potrebbe includere programmi specifici per sostenere le PMI attraverso consulenza, formazione, mentoring e accesso a reti di imprese. Questi programmi potrebbero aiutare le PMI a sviluppare competenze chiave, adottare pratiche innovative e accedere a nuove opportunità di mercato.

Incentivi alla Ricerca e all’Innovazione Il PNRR potrebbe prevedere incentivi e agevolazioni fiscali per le PMI che investono in ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e sostenibilità. Questo potrebbe incoraggiare le PMI a sviluppare nuovi prodotti, processi e servizi, migliorando così la loro competitività sul mercato internazionale.

Progetti di Infrastruttura e Logistica Il PNRR potrebbe prevedere investimenti in progetti di infrastruttura e logistica che potrebbero beneficiare direttamente le PMI, ad esempio attraverso la creazione di nuove infrastrutture di trasporto e di comunicazione che facilitano l’accesso ai mercati nazionali e internazionali.

Promozione dell’Imprenditorialità e dell’Innovazione Il PNRR potrebbe promuovere l’impresa e l’innovazione attraverso la creazione di ecosistemi imprenditoriali e l’incubazione di startup e PMI ad alto potenziale. Ciò potrebbe favorire la nascita di nuove imprese innovative e la crescita di quelle esistenti, contribuendo a dinamizzare l’economia italiana.

Il PNRR rappresenta un’opportunità unica per le PMI italiane di accedere a risorse e supporto per affrontare le sfide economiche e promuovere lo sviluppo sostenibile e resiliente. La partecipazione attiva delle PMI alla pianificazione e all’implementazione delle misure del PNRR è fondamentale per massimizzare i benefici derivanti da questo importante strumento di ripresa economica.

Per molte PMI, l’accesso al microcredito, alla finanza agevolata e alle opportunità offerte dal PNRR può essere un compito impegnativo e complesso. Il supporto professionale può fare la differenza.

Consulenza Finanziaria Un consulente finanziario esperto può aiutare le PMI a valutare le loro esigenze finanziarie e a identificare le migliori opzioni di finanziamento disponibili, inclusi il microcredito e le fonti di finanziamento agevolato. Questo può includere la valutazione dei requisiti di credito, la preparazione della documentazione necessaria e la pianificazione finanziaria a breve e lungo termine.

Assistenza Tecnica Le PMI potrebbero avere bisogno di assistenza tecnica per comprendere e navigare le complesse procedure e le normative relative all’accesso al microcredito, alla finanza agevolata e alle opportunità offerte dal PNRR. Un supporto professionale può aiutare le PMI a superare gli ostacoli amministrativi e a garantire il rispetto delle regole e dei requisiti stabiliti.

Networking e Collaborazioni I professionisti del settore finanziario e delle politiche pubbliche possono mettere in contatto le PMI con le istituzioni finanziarie, le agenzie governative e le altre organizzazioni che offrono sostegno finanziario e opportunità di finanziamento. Queste connessioni possono facilitare l’accesso alle risorse e agli strumenti disponibili e fornire alle PMI l’opportunità di stabilire partnership strategiche.

Formazione e Capacitazione La formazione e la capacitazione (capacità e competenze) possono essere essenziali per consentire alle PMI di sviluppare competenze finanziarie e gestionali necessarie per gestire con successo i finanziamenti ottenuti e sfruttare al meglio le opportunità offerte dal PNRR. I professionisti possono offrire programmi di formazione su temi come la gestione finanziaria, la pianificazione strategica e l’innovazione.

Il supporto professionale può svolgere un ruolo fondamentale nell’aiutare le PMI ad accedere al microcredito, alla finanza agevolata e alle opportunità offerte dal PNRR. Investire in consulenza finanziaria, assistenza tecnica, networking e formazione può aiutare le PMI a superare le sfide e a capitalizzare le opportunità per lo sviluppo e la crescita del loro business.

Noi siamo pronti, Voi?

Articolo di Marco Simontacchi

08/02/2024

Dopo CoViD19 arriva BuViD20 il virus ammazza imprenditori

Dopo tre distinti decreti emanati per dare un ampio polmone alle aziende, agli imprenditori e ai lavoratori una cosa è certa: se contenere CoViD19 ed evitare una pandemia è stata una impresa storica, sconfiggere un virus tutto nostrano BuViD20 ed evitare un’ecatombe sarà ancora più complesso e titanico, serve un miracolo.

Questo nostro virus ha un nome: Burocrazia Virus Disease 2020 ed è purtroppo endemico e autoriproducente.

Ne sono pesantemente infettate le procedure per la cassa integrazione, molti lavoratori debbono percepire ancora gli stipendi di marzo eppur debbono campare loro e le loro famiglie.

I 600 euro per gli autonomi sono per molti ma non per tutti, diverse fasce si sono trovate escluse, eppur debbono campare loro e le loro famiglie.

Gli Istituti di Credito e Medio Credito Centrale si trovano ancora pienamente ingolfati con le richieste dei 25.000 euro e già sono incalcolabili le richieste per i finanziamenti successivi pari al 25% massimo del fatturato 2019, con i fondi a copertura che si stanno pericolosamente assottigliando. Eppure le aziende debbono onorare gli impegni e sopravvivere.

I Decreti affermano principi e disposizioni che si scontrano con le procedure interne e il testo unico bancario, con MCC che a seconda dell’interlocutore cambia la risposta allo stesso quesito in preda a schizofrenia da tilt burocratico.

I “si deve senza se e senza ma” non tengono conto del merito creditizio a cui debbono sottostare gli istituti di credito nel valutare i finanziamenti, seppur contro garantiti da MCC (forse ma non è detto).

Insomma, un vero “Italian Job”, per sopravvivere a questa ondata di piena vi è una sola speranza: che Conte in un prossimo Decreto Libera Italia inizi un serio percorso di sanificazione da BuViD20 e ci liberi da questa peste secolare che fa più danni all’imprendere di qualsivoglia tassazione, costo del lavoro, Art. 18 o quant’altro.

Eccezion fatta per la certezza del diritto e il giusto processo in tempi civili ed Europei, ma è un altro argomento che affronteremo prossimamente: GiuViD20.

Decreti Cura Italia e Liquidità in pillole

Dopo il Decreto Cura Italia (DL 18/20 del 17/3/2020) il 09/04/20 è ufficialmente entrato in vigore il Decreto Liquidità (DL 23/2020) relativo alle misure urgenti in materia di accesso al credito, adempimenti fiscali per le imprese e proroga di termini amministrativi e processuali.

Il Decreto rappresenta una risposta portando facilitate misure di accesso al credito per le imprese e le agevolazioni finalizzate a garantirne la continuità.

Lo Stato prevede di utilizzare il sistema bancario come rete per distribuire i finanziamenti coperti da garanzia pubblica del fondo di garanzia per le PMI (MCC) e della Sace.

La prima misura varata dal governo è stata la sospensione del pagamento dei finanziamenti rateali in essere e la proroga dei finanziamenti non rateali:

Moratoria ex lege: limiti alla revoca di affidamenti e sospensioni mutui alle PMI, con esposizioni debitorie “in bonis” al 17/03/2020 e con sede in Italia, che comunicano a banche e intermediari finanziari con un autocertificazioni in cui dichiarano di “aver subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia da COVID-19”

non possono essere revocati dal 29/02/2020 al 30/09/2020 le aperture di credito a revoca, i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti sono prorogati fino al 30/09/2020 e alle medesime condizioni i prestiti non rateali, viene sospeso, dal 17/03/2020 al 30/09/2020 il pagamento delle rate di finanziamento e dei canoni di leasing.

E’ facoltà delle imprese richiedere di sospendere soltanto i rimborsi in conto capitale, continuando a pagare la quota interessi

 

Specchietto del DL 23/2020 – i principali aspetti

Mediocredito Centrale

Invitalia

Garanzia 100%Garanzia 100%

90% Mcc – 10% Confidi

Garanzia 90%
SoggettiPMI e persone fisiche esercenti impresa, arti o professioniPMI e persone fisiche esercenti impresa, arti o professioni e imprese fino a 499 dipendenti

Fatturato < 3,2 mln €

PMI e persone fisiche esercenti impresa, arti o professioni e imprese fino a 499 dipendenti

 

Limiti ImportoFino al 25% del Fatturato

Max fino a 25.000 euro

Fino al 25% fatturato*Fino al 25% del Fatturato

*Fino al 200% del costo del personale

*Fabbisogno per costi di esercizio e di investimento per i successivi 12/18 mesi

Piano rimborsoMassimo 72 mesi

Preammortamento 24 mesi

Nessuna indicazioneMassimo 72 mesi
Procedure*È concessa gratuitamente

*Nessuna valutazione del FdG

*Autocertificazione su danni da Covid-19

*È concessa gratuitamente

*Nessuna valutazione del FdG

*Autocertificazione su danni da Covid-19

*È concessa gratuitamente

*Nessuna valutazione del FdG

 

 

Per gratuità della concessione della controgaranzia si intende che non vi saranno commissioni o costi nei confronti di MCC, mentre permangono e sono oggetto di valutazione i costi relativi agli Istituti di Credito e delle eventuali Confidi. Non vi sarà valutazione del fondo di garanzia a patto che sussistano le condizioni per rientrare nei decreti, vi sarà invece valutazione sul merito creditizio da parte sia dell’Istituto di Credito che della Confidi.

Vi sarà quindi liquidità per molti ma non per tutti, l’invito per aggiudicarsi un posto a tavola è quello di farsi aiutare nel scegliere la formula migliore e impostare la pratica nel modo corretto.

Giocarsi male le carte a questa mano può voler dire farsi escludere dal tavolo di gioco, arriviamo preparati e con le carte vincenti.

Marco Simontacchi

28 aprile 2020