Finanza d’Impresa

La finanza al servizio della strategia, non il contrario.

Affianchiamo l’impresa nelle decisioni finanziarie che sostengono crescita, investimenti e continuità. Rating, credito, finanza agevolata e operazioni straordinarie vengono gestiti in anticipo, scegliendo strumenti coerenti con obiettivi, tempi e capacità di rimborso.

Scopri dove interveniamo

Finanza d'Impresa e pianificazione finanziaria
Il ruolo cambia

Dalla richiesta urgente di credito alla gestione finanziaria strategica

Prima

Rivolgersi alla finanza quando serve liquidità, spesso in urgenza, con poche alternative e un potere negoziale già ridotto.

Oggi

Presidiare rating, fabbisogni e strumenti prima che diventino un’emergenza, arrivando a banche e investitori con numeri, scenari e opzioni già preparati.

«La finanza crea valore quando anticipa le decisioni. Se interviene solo nell’urgenza, spesso può soltanto limitarne le conseguenze.»

Prima dei prodotti finanziari

Capire quale struttura serve all’impresa

Un finanziamento conveniente può essere una cattiva scelta se durata, rimborso e obiettivo non sono coerenti. Partiamo dalla decisione aziendale e solo dopo scegliamo lo strumento.

01

Fabbisogno reale

Quanto capitale serve, per quanto tempo e per quale obiettivo: investimento, circolante, acquisizione, riequilibrio o crescita.

02

Sostenibilità

Valutiamo flussi di cassa, capacità di rimborso e impatto sulla struttura finanziaria prima di aumentare il debito.

03

Potere negoziale

Rating, qualità delle informazioni e alternative disponibili determinano quanto l’impresa può negoziare condizioni e tempi.

Aree di intervento

Gli strumenti a disposizione dell’impresa

Leve diverse, da combinare in funzione della strategia e non utilizzare come soluzioni isolate.

Finanza ordinaria e straordinaria

Rating e rapporto con il sistema bancarioMonitoraggio del merito creditizio, preparazione delle informazioni e negoziazione delle condizioni.
Finanziamento di investimenti e capitale circolanteScelta di durata, struttura e strumenti coerenti con i flussi generati dall’impresa.
Rinegoziazione e ristrutturazione del debitoRevisione di scadenze, fonti e condizioni quando la struttura finanziaria non è più adeguata.
M&A e finanza strutturataSupporto finanziario in acquisizioni, cessioni, operazioni societarie e progetti complessi.
Capitale e nuovi sociValutazione dell’ingresso di investitori finanziari o partner industriali e del relativo impatto sulla governance.

Finanza agevolata

Bandi e contributi a fondo perdutoRicerca delle opportunità coerenti con investimenti realmente previsti dall’impresa.
Finanziamenti agevolatiAccesso a strumenti con condizioni favorevoli per investimenti, innovazione e sviluppo.
Garanzie pubblicheUtilizzo consapevole delle garanzie per facilitare l’accesso al credito e ottimizzare la struttura delle fonti.
Valutazione preventivaAnalizziamo costi, vincoli, tempi e probabilità di successo prima di impegnare l’impresa nella pratica.
Integrazione con la finanza ordinariaIl beneficio pubblico viene inserito in un piano finanziario complessivo, evitando di costruire progetti solo perché esiste un incentivo.
Quando diventa decisiva

Situazioni in cui la finanza cambia la qualità della decisione

01

Crescita e investimenti

Un investimento deve essere finanziato con fonti compatibili con i tempi di ritorno, evitando di trasferire sul breve termine un progetto che genera valore nel medio periodo.

02

Rinegoziazione bancaria

Numeri affidabili, rating presidiato e alternative disponibili cambiano concretamente la qualità del confronto con il sistema bancario.

03

Operazioni straordinarie

Acquisizioni, cessioni, ingresso di soci o riorganizzazioni richiedono di valutare insieme prezzo, struttura finanziaria e sostenibilità futura.

04

Tensione di liquidità

Quando i flussi si comprimono, serve distinguere rapidamente un problema temporaneo da uno strutturale e intervenire sulle cause prima di aggiungere nuovo debito.

Rating

Non è solo un voto della banca

Il rating sintetizza molte informazioni che l’impresa può conoscere e, in parte, governare prima che diventino una decisione presa da altri.

Cosa osserviamo

  • struttura patrimoniale e livello di indebitamento;
  • capacità di generare cassa e servire il debito;
  • andamento e qualità dei dati economici;
  • comportamento nei rapporti bancari;
  • prospettive, investimenti e credibilità del piano aziendale.
Obiettivo
Arrivare alla negoziazione prima che il fabbisogno diventi urgente.Il miglioramento del rating non è cosmetico: deve riflettere una struttura finanziaria più leggibile, sostenibile e credibile.
Metodo

Come lavoriamo

La decisione finanziaria viene collegata ai numeri dell’impresa e alle conseguenze operative che produrrà.
01

Diagnosi finanziaria

Ricostruiamo struttura delle fonti, fabbisogni, rating e principali criticità.

02

Scenario e obiettivo

Definiamo cosa deve finanziare l’impresa e con quale orizzonte temporale.

03

Alternative

Confrontiamo credito, agevolazioni, capitale e possibili strutture miste prima di scegliere.

04

Preparazione

Costruiamo informazioni e documentazione utili a rendere comprensibile e credibile la richiesta.

05

Negoziazione affiancata

Partecipiamo al confronto con banche, investitori e interlocutori finanziari quando serve.

06

Monitoraggio

Seguiamo rating, condizioni e sostenibilità nel tempo, perché la finanza non torni a essere un tema solo nelle emergenze.

Primo confronto

Hai una decisione finanziaria da preparare prima che diventi urgente?

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